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Recensioni
Io capitano, di Matteo Garrone
di Giovanna DArbitrio
Vincitore del Leone dArgento all80esima edizione della Mostra Internazionale darte cinematografica di Venezia, Io Capitano, di Matteo Garrone, racconta la storia di due giovani Seydou e Moussa (Seydou Sarr e Moustapha Fall), due cugini adolescenti di Dakar (Senegal) che aspirano a diventare star della musica, per cui affrontano un lungo viaggio per raggiungere l'Europa.

La loro diventa una moderna un'odissea: non facile attraversare i pericoli del Sahara pieno di cadaveri, le prigioni libiche e il burrascoso Mediterraneo, nonch violenze e soprusi, anche se non mancano talvolta gesti di umanit.

Il viaggio, quasi un "passaggio per linferno", diventa un viaggio di formazione, poich diventare adulti vuol dire acquisire senso di responsabilit verso se stessi e gli altri.

Garrone, regista e co-sceneggiatore con Massimo Gaudioso, Massimo Ceccherini e Andrea Tagliaferri, inserisce nella trama elementi nuovi: i due ragazzi non scappano dalla miseria o dalla guerra, ma scelgono di affrontare un viaggio verso lEuropa per inseguire un sogno.

Ampio spazio viene dedicato alla vita quotidiana di Seydou e di Moussa nel Senegal, scene che ci mostrano un paese povero, ma anche accogliente dove due sedicenni scrivono canzoni. E anche i loro compagni di viaggio hanno la dignit di uomini, poich i migranti non vanno considerati come una massa indistinta e anonima, tutti come bestie da soma o gente barbara.

In questa scelta di Garrone, forse c solo un bisogno di non distruggere il sogno europeo di Seydou e Moussa. Lillusione che chi ha rischiato la vita in un duro viaggio, avr davvero un'esistenza migliore e trover un lavoro e una casa.

Io, Capitano in effetti un mix storie reali e inventate, soprattutto una parabola sulla necessit di assumersi la responsabilit delle proprie azioni, incarnata nella figura nobile di Seydou che invece di pensare solo alla propria sopravvivenza, pensa anche agli altri.

Un film nato dalla volont di raccontare quello che non vediamo, colmare un vuoto che esiste, dare forma visiva a tutta quella parte di viaggio che non conosciamo.
Il controcampo delle immagini che da anni riempiono giornali e tg, a cui ci si , purtroppo, assuefatti - ha affermato il regista - Per farlo abbiamo seguito i due protagonisti, cercato di raccontare la storia dal loro punto di vista, in soggettiva per far rivivere allo spettatore gli stati danimo che possono provare due ragazzi che partono allavventura verso una loro terra promessa, lEuropa. Unodissea. Possiamo usare tranquillamente questa parola: sono gli unici portatori di unepica contemporanea.

Tra gli interpreti ricordiamo Seydou Sarr, Moustapha Fall, Issaka Sawagodo, Hichem Yacoubi, Doodu Sagna, Khady Sy, Venus Gueye, Oumar Diaw, Joe Lassana, Mamadou Sani, Bamar Kane, Beatrice Gnonko.

Tra i film di Garrone ricordiamo Terra di mezzo (1996), Ospiti (1998), L'imbalsamatore (2002), Primo amore (2004), Gomorra (2008), Reality (2012), Il racconto dei racconti - Tale of Tales (2015), Dogman (2018), Pinocchio (2019).

Ecco il trailer: https://www.google.com/search?
sca_esv=564158632&rlz=1C1AWFA_enIT778IT778&q=io+capitano+trailer&tbm=vid&source=lnms&sa=X&ved=2ahUKEwjD19PcnaCBAxX-iv0HHVIoCzAQ0pQJegQIDBAB&biw=1366&bih=612&dpr=1#fpstate=ive&vld=cid:eb4cbd36,vid:idErmD0bA_M,st:0


10/9/2023
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