Contatta napoli.com con skype

Campi Flegrei
Procida nel cinema
di Achille della Ragione
Procida nel cinema Per via degli splendidi paesaggi e della tipica architettura mediterranea, Procida stata la sede di numerosi set cinematografici italiani e stranieri. Il legame indissolubile tra lisola e il cinema dimostrato non solo dalle 34 pellicole girate tra i suoi scenari mozzafiato, ma anche dal Procida Film Festival (fig. 1), un evento di recente formazione che si pone come obiettivo primario lincontro di numerosi autori e cinefili in una cornice veramente magica.

La pellicola pi famosa realizzata in questo set a cielo aperto indubbiamente Il Postino (fig. 2), interpretato dallindimenticato Massimo Troisi (fig. 3) e girato, nello specifico, tra il borgo di Marina Corricella e Terra Murata, cos come Detenuto in attesa di giudizio (fig. 4) con lintramontabile Alberto Sordi, Francesca e Nunziata (fig. 5) con Sofia Loren e LIsola di Arturo (fig. 6) dallomonimo romanzo di Elsa Morante.

Lisola di Procida e Piazza Marina Grande in particolare hanno fatto da sfondo anche alla pellicola di Anthony Minghella Il talento di Mr. Ripley( fig. 7) con attori hollywoodiani del calibro di Matt Damon, Gwyneth Paltrow e Jude Law affiancati da altrettante eccellenze nostrane come Sergio Rubino, i fratelli Fiorello e Stefania Rocca.

Sicuramente tra i pi noti ed importanti c'
Il postinoliberamente tratto da Il postino di Neruda di Antonio Skrmeta, che valse a Troisi la nomination come miglior attore.

Siamo in una piccola isola del Sud negli anni '50, dove arriva, in esilio il poeta cileno Pablo Neruda (Philippe Noiret). L'enorme quantit di posta che riceve, costringe il direttore dellufficio postale dell'isola ad assumere un nuovo postino.

Si presenta per il posto Mario Ruoppolo (Massimo Troisi), giovane isolano, uno dei pochi alfabetizzati, che non vuole fare il pescatore (fig. 8). Il giovane postino ogni giorno si reca a casa del poeta con il quale si ferma sempre pi tempo a parlare (fig. 9).

Tra i due nasce un'amicizia: Mario affascinato dalle poesie del nuovo amico, poesie con le quali - pensa il giovane postino - potrebbe conquistare il cuore di Beatrice (Maria Grazia Cucinotta), la donna di cui era perdutamente innamorato. Il desiderio di Mario presto si realizza: riesce, infatti, con l'aiuto della poesia, a conquistare e a sposare la ragazza amata. Durante il banchetto delle nozze, il poeta riceve la notizia che pu rientrare in Cile; saluta, cos, Mario promettendogli che gli scriver.

In quei coincisi istanti Beatrice scopre di aspettare un bambino. Mario opter subito per Pablo, quale nome del futuro figlio, chiaramente in onore di Neruda, nonostante la resistenza di Beatrice. Solo dopo molto tempo arriva una lettera dal Cile: del segretario di Neruda che chiede a Mario di spedire alcune cose lasciate dal poeta nella casa dell'esilio.

Mario riscopre cos il magnetofono del poeta e ricordandosi del nastro inviato precedentemente in Cile con su registrato le bellezze dellisola, decide di continuare la sua opera e si prodiga insieme al suo ex datore di lavoro, il direttore dellufficio postale, a registrare i suoni dellisola per il vate lontano.

Registrano tutti i suoni naturali: le onde piccole e grosse, il vento tra i cespugli. Anche le assordanti campane della chiesa troveranno posto sul prezioso nastro assieme al battito del cuore del figlio in arrivo e alle reti tristi del padre. Poi scrive una poesia che intitola "Canto a Pablo Neruda".

Mario morir, per, senza poter completare la sua iniziativa. Il nastro verr consegnato a Neruda, al suo ritorno nell'isola dopo cinque anni, da Beatrice.

Beatrice, oramai vedova, racconta ai due ospiti lo svolgimento delle cose. Mario fu invitato ad un congresso comunista per leggere una poesia che aveva scritto in onore del ben pi famoso amico poeta.

Nel mezzo della manifestazione avvengono violenti scontri tra la polizia e la sezione "calda" del partito. Mario fu preso nel mezzo e ucciso, mentre la sua poesia lentamente planava a terra.
Neruda, affranto dalla notizia cammina solo, sulla spiaggia Mario morto.

Detenuto in attesa di giudizio un film del 1971 diretto da Nanni Loy ed interpretato da Alberto Sordi (fig. 10), in una delle sue rare interpretazioni drammatiche e solo alcune scene sono state girate nel penitenziario di Procida, allepoca in piena funzione.

Il secondo film in ordine di importanza girato a Procida L'isola di Arturo (fig. 11) prodotto nel 1962, diretto da Damiano Damiani e tratto dall'omonimo romanzo di Elsa Morante.

Il film ottenne la Concha de Oro per il miglior film al Festival internazionale del cinema di San Sebastin del 1962.

Arturo un ragazzo di quindici anni. Non conosce nulla del mondo all'infuori di Procida, la piccola isola del golfo di Napoli in cui nato e vive. Dalla nascita vive solo: orfano di madre e il padre Wilhelm gli fa solo rare visite. Un giorno Wilhelm torna a casa, accompagnato dalla dolce Nunziata, sposata poche ore prima a Napoli.

Da queste seconde nozze nasce un bambino. Frattanto Arturo s'innamora di Nunziata (fig. 12). Wilhelm, d'altro canto, si rivela legato da un torbido sentimento ad un certo Tonino Stella, che detenuto nel locale penitenziario.

All'atto della scarcerazione, Tonino Stella ospite di Wilhelm, che picchiato e derubato dal suo protetto prima della definitiva separazione. A questo punto Nunziata riprende in pugno la situazione per ricostruire attorno al marito ed al bambino un avvenire sereno. Arturo, fatto uomo da queste esperienze cos crude, lascia l'isola per la prima volta.

Francesca e Nunziata un film per la televisione del 2002 diretto da Lina Wertmller (fig. 13), basato sul romanzo omonimo di Maria Orsini Natale. La regista aveva letto il libro ancora prima che venisse pubblicato ed riuscita a far recitare Sophia Loren (fig. 14) in Italia dopo diversi anni di assenza. Tra l'altro la Loren canta anche una canzone nei titoli.

All'inizio del XX secolo Francesca, nipote di un umile pastaio, divenuta nobile dopo aver sposato il principe Giordano Montorsi, adotta l'orfanella Nunziata che va ad aggiungersi ai molti figli che ha.

La bambina l'unica tra i figli di Francesca a interessarsi alla fabbricazione della pasta, cos la madre la porta con s al pastificio e le tramanda i segreti del mestiere. Dopo diversi anni Nunziata si innamora di Federico, primogenito tra i figli naturali di Francesca, appena tornato dagli studi londinesi.

Giordano Montorsi, marito di Francesca (fig. 15), schiacciato dalla bellezza, dalla personalit e dalle capacit imprenditoriali della moglie, non sentendosi stimato, convince Francesca a garantire ed avallare la sua nuova attivit di banchiere.

Nel frattempo Nunziata cresciuta ed aspetta un figlio da Federico, il quale, convinto dalla madre, allo scopo di salvare il pastificio, sposa Gelsomina Ruotolo, figlia di Don Giacomo, un armatore che potrebbe salvare l'azienda Montorsi comprando un bastimento transoceanico e facendo cos raddoppiare le spedizioni di pasta verso l'America del sud e l'America del Nord.

Le iniziali resistenze di Don Giacomo sono superate in quanto i costi dell'armatore saranno finanziati dal Banco di Napoli, dove Giordano banchiere e quindi il principe Montorsi diventa anche garante dello stesso armatore.

Intanto Francesca scoprendo che Nunziata incinta di Federico, costringe la ragazza ad abbandonare Villa Montorsi e l'azienda di famiglia e a rinunciare all'amore per Federico, facendola sposare con Angelo Limieri un operaio del pastificio Montorsi.

In cambio Francesca ricompensa Nunziata per il suo grande lavoro svolto fino ad allora nel pastificio con tre regali: del denaro, un palazzo in cui andr a vivere con il suo futuro marito e uno a scelta di Nunziata, la quale decide di chiedere due ingegni per fare i maccheroni.

Nel frattempo la situazione economica della famiglia precipita e Giordano, schiacciato dai debiti e dal senso di colpa, tenta il suicidio sparandosi un colpo di pistola in testa.

Sfumato l'affare con Don Giacomo, Francesca costretta a dichiarare il fallimento della ditta Montorsi e vende i macchinari della stessa azienda proprio a Nunziata, che nel frattempo ha aperto con il marito un pastificio.

L'ultimo colloquio tra le due donne intenso e struggente. Francesca Montorsi confessa all'unica figlia che la pu comprendere i suoi tanti errori, commessi in nome del profondo amore per il marito e per il pastificio.

Infine accenniamo al Talento di Mr. Ripley, nel quale alcune scene sono girate sia ad Ischia che a Procida, scelte dal regista premio Oscar Anthony Minghella, per creare la localit di fantasia Mongibello, suggestiva cornice di buona parte del giallo psicologico, ambientato negli anni Cinquanta e che come interpreti alcune star internazionali del livello di Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow (fig. 16 17).

Didascalie Cinema
1 - Locandina del Festival
2 - Locandina film
3 - In attesa di una piazza
4 - Locandina film
5 - Locandina film
6 - Locandina film
7 - Locandina film
8 - Il postino
9 - Nasce un'amicizia
10 - Alberto Sordi in cella
11 - L'isola di Arturo
12 - Nasce l'amore
13 - Lina Wertmuller
14 - Sophia Loren con Giancarlo Giannini

22/2/2021
FOTO GALLERY
RICERCA ARTICOLI